Nel TG del turismo news da Cuba e Golfo Persico
28 Marzo 2026, 09:33
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In un momento in cui tante parti del mondo sono bloccate, toccate dalla guerra, e non è facile parlare con leggerezza di turismo, Syusy Blady e Patrizio Roversi danno spazio alla voce di alcuni amici dal mondo. È il caso di Fabrizio, da Cuba. Che riferisce di una situazione gravissima per il divieto imposto dagli Stati Uniti di rifornirla di gas e benzina, dopo l’attacco al Venezuela: le persone e le strutture si trovano senza luce e senza acqua, a vivere un vero e proprio assedio. Ed è anche molto complesso sapere cosa stia accadendo esattamente laggiù in questi momenti. Non possiamo fare appelli, ma invitare a mantenere alta l’attenzione sì.
Intanto, nei primi giorni dopo l’attacco all’Iran si segnalavano moltissimi casi di turisti bloccati in varie parti del mondo, che non riuscivano a tornare: bloccati in Thailandia, alle Maldive, in India, negli Emirati Arabi. L’agenzia Easa, titolare della sicurezza dei cieli per l’Europa, raccomanda di non operare voli su Bahrain, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. E sono molte le compagnie che si sono attenute alle indicazioni, sospendendo i voli in queste tratte: 43mila i voli cancellati finora. Molte le compagnie che annunciano revisioni dei listini. “Se il greggio aumenta del 20%, il carburante per jet aumenta di diverse volte di più perché è ancora più scarso”, ha detto il responsabile dell’Association of Asia Pacific Airlines. Pensate, volare da Milano a Sydney è arrivato a costare 17 mila euro. Visto il clima, all’interno della stessa Italia ci sono state disdette e cancellazioni. Alcuni – riferisce Patrizio – dicono che ci aspetta un’estate come quella del 2020, ai tempi del COVID: tutto bloccato. Ma invita anche a ricordarsi che almeno in Italia il turismo è vivo e si può fare.
Ecco allora un elenco di mete che invece sono raggiungibili e che possiamo pensare di visitare in questo momento di caos e instabilità. Abbiamo letto un bell’articolo di Repubblica che a sua volta cita la BBC e vi riferiamo i suggerimenti:
– Lituania, con la sua natura incontaminata: quasi il 40% del territorio è ricoperto da foreste. Ci sono terme, castelli, spiagge. La capitale, Vilnius, è stata nominata Capitale Verde europea per il 2025.
– Brasile. Cosa c’è da vedere? Praticamente di tutto, tra mare, foreste, montagne.
– Vietnam, che ha battuto il suo stesso record turistico nel 2025, accogliendo oltre 21 milioni di visitatori internazionali. Interessantissimo, dal punto di vista storico, religioso, gastronomico.
– Namibia, con i suoi parchi e gli animali. E ottimi collegamenti e belle strade per i safari.
– Canada. Quest’estate ospiterà la Coppa del Mondo FIFA, con 13 partite che si svolgeranno a Toronto e Vancouver. Sono previste numerose attività legate al turismo indigeno, che spaziano da gallerie d’arte e centri culturali a tour naturalistici.