lunedì, 25 Gennaio 2021

A Pisa aprono Arsenali medicei con 30 imbarcazioni del III secolo a.C.

Sono state aperte al pubblico le prime due sale degli Arsenali medicei, nel centro di Pisa, interamente ristrutturati dal ministero dei Beni culturali. Il sito ospita 30 imbarcazioni di epoca romana (di cui 13 integre), risalenti a un periodo compreso tra il III secolo a.C e il VII d.C., complete di carico (oggetti personali dei marinai, frammenti ceramici, vetri, metalli, elementi in materiale organico). Nel 1998, vennero alla luce i resti della prima nave, determinando il blocco dei lavori per la costruzione della ferrovia nei pressi della stazione di San Rossore, nei pressi del complesso monumentale di piazza dei Miracoli e della Torre pendente. Fu avviato così un grande cantiere di scavo e di restauro.

Il laborioso lavoro di archeologi e restauratori di Cooperativa Archeologia, che si è occupata anche del montaggio dei relitti sotto la direzione dell’archeologo Andrea Camilli, ha ricomposto una lunga storia, fatta di commerci e marinai, navigazioni e rotte, vita quotidiana a bordo e naufragi. Il tutto disseminato all’interno degli Arsenali medicei di Pisa, costruiti nella seconda metà del ‘500 per volontà di Cosimo I, sono formati da una serie di capannoni in mattoni, in origine aperti, decorati sulla facciata verso l’Arno da mascheroni in marmo, stemmi e iscrizioni che ricordano le vittorie navali dell’Ordine dei Cavalieri di S. Stefano. I primi due ambienti ad essere aperti al pubblico (saranno 8 in tutto) sono la sala V con una sezione introduttiva e la sala IV, con l’esposizione della prima imbarcazione rinvenuta, la nave A (lunga 18 metri e risalente al II secolo d.C.).

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