Il Museo di Otzi riapre in sicurezza dopo la chiusura per il Covid-19

Dopo la chiusura causa Covid-19, dal 19 maggio il Museo Archeologico dell’Alto Adige, che ospita la famosa mummia dell’Uomo venuto dal ghiaccio, ha riaperto i battenti. Dopo 10 settimane di visite esclusivamente digitali, è ora nuovamente possibile vedere l’Uomo venuto dal ghiaccio e il suo affascinante corredo dal vivo.

Le misure di sicurezza adottate dal museo comprendono il rispetto delle comuni regole igieniche e soprattutto del distanziamento sociale. “Il nostro obiettivo è creare un ambiente sicuro per i visitatori ma soprattutto anche per i nostri collaboratori. Nei Musei provinciali dell’Alto Adige vige pertanto, fino a nuove disposizioni, l’obbligo di mascherina”, dice Angelika Fleckinger, direttrice del museo e dei musei provinciali dell’Alto Adige.

Dal 19 maggio è consentito l’accesso fino a un massimo di 80 persone per volta (finora 300). Consigliamo perciò di acquistare il biglietto esclusivamente online con l’esatto orario di ingresso (http://www.iceman.it/biglietti-online-domande/). Al momento purtroppo non è possibile effettuare visite guidate né, almeno nelle prime settimane, noleggiare apparecchiature audio. Il museo invita pertanto i visitatori a scaricare sul proprio smartphone, già prima della visita, l’app audioguida per adulti ‘Audioguida Ötzi’ o quella per bambini ‘Mission Ötzi’ (http://www.iceman.it/audioguide-e-app-covid19/).

Ulteriori informazioni per una visita senza problemi sono disponibili sul sito del museo http://www.iceman.it/pianificazione-visita-covid19/

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