giovedì, 27 febbraio 2020

Sissi e Belinda protagoniste ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono noti anche come i ‘Giardini di Sissi’ perché Elisabetta di Wittelsbach, Imperatrice d’Austria, scelse come sua dimora di villeggiatura per ben due volte Castel Trauttmansdorff (1870/71 e 1889). Sissi amava camminare e fece realizzare nel bosco di roverelle accanto al Castello. Successivamente, durante la realizzazione dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, questi itinerari sono stati ricreati nel percorso della ‘Passeggiata di Sissi’, dove a rievocare l’imperatrice si trova un busto in bronzo.

In onore di questa importante figura femminile i Giardini di Castel Trauttmansdorff organizzano ‘La giornata di Sissi’ che quest’anno si svolgerà sabato 19 ottobre dalle 10 alle 16; grandi e piccini potranno scoprire tante cose interessanti su Sissi e i suoi soggiorni a Merano e a Castel Trauttmansdorff. Le stazioni interattive nei Giardini e nel Touriseum permetteranno di conoscere l’imperatrice Elisabetta in tutte le sue sfaccettature e alcuni laboratori insegneranno a creare prodotti cosmetici naturali degni di un’imperatrice.

Un’attrice impersonerà Sissi, vestita con abiti originali dell’epoca, e passeggerà attraverso i Giardini rievocando il 19° secolo.

Leggendaria nel vero senso del termine è Belinda, personaggio frutto di una scrittrice altoatesina, Ulrike Dubis, e protagonista della storia ‘Belinda, la domestica dai sette poteri magici’. Belinda è la guardiana, insieme al corvo Rostolph, del Giardino Proibito di Castel Trauttmansdorff, il lugubre giardinetto che si trova direttamente ai piedi delle mura del castello, popolato da bizzarre sculture ideate dall’artista altoatesino Karl Heinz Steiner in mezzo a piante ed erbe magiche molto velenose ed in parte mortali. In questo tetro allestimento quasi tutte le piante contengono sostanze velenose e delle targhette rosse poste vicino ad esse indicano il rispettivo grado di pericolosità.

Visitare il Giardino Proibito di Trauttmansdorff per Halloween può essere un’idea curiosa, anche perché vi sono rappresentati personaggi ed elementi della storia di Belinda: la testa di montone impalata, la mamma contadina, Rostolph la cornacchia di ferro e altri. Ad Halloween potrebbe essere più facile avvertire lo spirito di Belinda che aleggia nel Giardino Proibito: attenzione a non urtare la sua suscettibilità. Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it

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