venerdì, 18 Settembre 2020

Bolzano allo studio per una stagione sciistica ai tempi del Covid

L’emergenza coronavirus ha colpito duramente il settore sciistico. In Italia, poco prima del lockdown, erano stati chiusi gli impianti di risalita e per evitare una seconda battuta d’arresto Bolzano spinge per una comune strategia dell’arco alpino.
Dopo una ripresa durante il periodo estivo, l’inverno rappresenta una particolare sfida nella lotta anti-covid. Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha partecipato ad una teleconferenza con ministri e sottosegretari al turismo di Austria, Germania e Svizzera proprio per affrontare queste tematiche. “Abbiamo convenuto sul fatto – ha detto – che serva una strategia comune e un costante flusso di informazioni”.
Bolzano vuole evitare un turismo invernale a varie velocità, con diverse regole e paletti non solo tra gli stati, ma forse addirittura tra diverse regioni d’Italia. C’è chi teme confusione per i turisti, ma non solo. Secondo Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomiti Superski, “il cliente durante la prossima stagione invernale richiederà l’adozione di tutte quelle misure atte a consentire di trascorrere la vacanza in montagna in condizioni di massima sicurezza e tranquillità. Come Dolomiti Superski ci stiamo adoperando in tal senso e crediamo nell’importanza di regole condivise per più destinazioni possibili nell’arco alpino, in modo da evitare situazioni di concorrenza sleale”, commenta Pappalardo.
C’è poi chi spinge per un turismo ‘a casa’, come il ministro Jens Spahn che ha invitato i tedeschi di godersi questo inverno “le bellezze della Germania”. Kompatscher auspica che, in caso di aumento dei contagi, i confini non vengano richiusi, ma che ci sia una differenziazione tra regioni più o meno virtuose.

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