Toul Yoga 2026: Valle Aurina si trasforma in tempio del benessere
05 Gennaio 2026, 09:30
Dal 9 gennaio al 1^ febbraio 2026, la natura incontaminata dell’area vacanze Valle Aurina diventa il palcoscenico del Toul Yoga 2026, un ciclo di quattro week-end dedicati a yoga, meditazione, rituali e pratiche di benessere immersi nella cornice invernale delle montagne. Un mese intero in cui antiche tradizioni alpine e discipline olistiche si incontrano per dare vita a un’esperienza unica.
Il primo appuntamento, Yoga Opening (9 – 11 gennaio), accoglie i partecipanti con pratiche che favoriscono la calma e l’ascolto interiore: dal bagno nella foresta alle sequenze fluide di hatha e vinyasa, fino alle vibrazioni del canto e a momenti dedicati ai più piccoli con lo yoga per bambini. Il secondo week-end, Sviluppa le tue potenzialità (15 – 18 gennaio), invita a un viaggio profondo tra suoni e profumi, flussi dinamici di vinyasa, esperienze di breathwork e meditazioni sotto le stelle. Non mancano le sfide rigeneranti, come il bagno nel ghiaccio, pensate per rafforzare corpo e mente. Con il terzo appuntamento, Alimenta il tuo spirito (22 – 25 gennaio), l’area vacanze Valle Aurina si trasforma in un laboratorio di benessere: sessioni di kundalini e bodyART, camminate sulla neve abbinate a pratiche yoga, cerimonie del cacao e momenti di meditazione collettiva che intrecciano ritualità e natura. Il ciclo si conclude con Collegati alla natura (29 gennaio – 1° febbraio), un’esperienza che fonde yoga, meditazione e qigong con luoghi suggestivi come le cascate di Riva. Qui lo yoga si alterna a momenti di sauna e self-care, fino alle pratiche più introspettive come yin yoga e slow down, pensate per rigenerarsi e chiudere il mese in equilibrio.
Dietro tutte le pratiche del Toul Yoga ci sono insegnanti che conoscono a fondo la Valle Aurina, perché la vivono quotidianamente. Radicati al territorio, legati al ritmo silenzioso delle stagioni, portano nelle loro lezioni l’essenza stessa di questo luogo, dove l’incontro diventa così più di una pratica: è un modo per entrare nell’anima della valle, respirandone la purezza e accogliendone la forza. C’è chi apre spazi interiori attraverso il respiro lento dell’inverno; chi accompagna nei boschi innevati, dove il silenzio diventa maestro e ogni passo sulla neve è meditazione; chi avvolge con viaggi sonori di gong e campane, o porta la luce calda delle candele dentro la notte. Insieme formano un mosaico di voci e sensibilità che rendono il Toul Yoga un viaggio che unisce corpo, anima e natura.