sabato, 17 Aprile 2021

Bit, la Vda si rilancia con itinerari dello spirito

Morelli: crediamo che sia vincente il binomio spiritualità-montagna

Il turismo in Valle d'Aosta si rilancia attraverso santuari, chiese ed eremi sperduti. La Regione, infatti, ha deciso di puntare su nuovi itinerari dello spirito per richiamare, lungo sentieri poco battuti, i turisti stranieri e gli appassionati di montagna italiani.
“Abbiamo deciso – spiega Gabriella Morelli, responsabile programmazione strategica, promozione e marketing del turismo in Vda, in conferenza alla Bit – di affiancare ai nostri prodotti classici, che sono l'escursionismo e la bicicletta, dei percorsi religiosi. La Valle d'Aosta ha una tradizione e una storia di spiritualità molto forte, che però fino a oggi non è mai stata valorizzata a sufficienza”.    
Dopo una ricognizione sulle cappelle votive e sui santuari sparsi sul territorio, la Regione ha strutturato dei percorsi  di varia difficoltà.
“Crediamo che sia vincente il binomio spiritualità-montagna”, aggiunge Morelli.    
Le proposte turistiche della Regione guardano molto al mercato estero: “Quest'anno hanno soggiornato in Valle d'Aosta più stranieri che italiani. Germania, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca e Israele sono tutti mercati attenti ai nostri itinerari turistici", conclude Morelli.

 

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