Con NaturaValp per promuovere la VdA ‘wild’

La Valpelline protagonista di offerta turistica differente

La Valpelline si rilancia come la ‘Valle Wilderness’. “Il territorio montano che la caratterizza è tra i più selvaggi e incontaminati della Valle d’Aosta. Questi aspetti non devono essere visti come carenze della nostra offerta turistica, ma devono essere vissuti come peculiarità importanti e ricercate da turisti consapevoli e alla ricerca di territori veramente diversi dai loro”, spiega una  nota dell’Associazione NaturaValp. L’idea è quella di provare a differenziare la proposta spostandola su argomenti poco presenti dal punto di vista commerciale nella proposta turistica regionale, come il green marketing, la sostenibilità e il turismo naturalistico wild.
In molte occasioni territori marginali che si affacciano sullo scenario turistico propongono in realtà delle fotocopie, talvolta anche sbiadite, di quello che già altrove viene proposto. L’Associazione è costituita al momento da 25 attività turistiche di vario genere tutte situate nei comuni di Bionaz, Oyace e Valpelline ed è guidata da Daniele Pillier, presidente dell’Associazione e titolare del rifugio Crête Sèche. 
L’Associazione ha già in programma diverse iniziative, tra le più suggestive un trekking di 3 giorni in partenza dal centro di Aosta. L’iniziativa prevista a nel mese di giugno è davvero singolare, vedrà coinvolti asini e muli e risalirà tutta la Vallata. Di rilievo anche una serie di cene a tema, la prossima in programma il 3 maggio all’Hostellerie Lièvre Amoureux. Si parlerà di prodotti della filiera corta, un’iniziativa utile a promuovere l’economia locale ma al contempo a migliorare le conoscenze degli stessi operatori e facilitare la relazione con gli ospiti presenti. Un progetto coerente nella sua impostazione che rappresenta un nuovo tassello dell’offerta locale e regionale e nel quale far inglobare altre iniziative parallele che non possono e non troveranno da sole il consenso che cercano. 

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