Albergatori Cortina: serve investire su capitale umano
02 Luglio 2026, 10:45
La competitività internazionale delle destinazioni turistiche d’alta gamma non può prescindere dalla stabilità e dalla qualificazione del capitale umano impiegato nell’accoglienza. In occasione dell’Assemblea Pubblica dell’Associazione Albergatori di Cortina, è stata presentata un’analisi demografica elaborata da Veneto Lavoro che evidenzia la contrazione strutturale della manodopera locale. Negli ultimi vent’anni, la popolazione in età lavorativa (15-64 anni) ha subìto una flessione del 12,5% in provincia di Belluno e del 21,2% nel comprensorio di Pieve di Cadore. Questa erosione demografica ha costretto il comparto alberghiero a un reclutamento a lungo raggio: attualmente, circa il 40% degli addetti del settore risiede a oltre 50 chilometri di distanza dal luogo di impiego.
Le dinamiche occupazionali impongono l’adozione di interventi strutturali legati all’alloggio, ai trasporti e al welfare aziendale, necessari per capitalizzare l’eredità d’immagine derivante dai recenti eventi olimpici invernali. Tra i progetti esaminati dagli operatori figura la proposta di costituire un tavolo permanente per sbloccare strumenti urbanistici e finanziari atti alla realizzazione di un campus dell’ospitalità, un’infrastruttura logistica centralizzata per dare stabilità residenziale ai lavoratori fuori sede. Sul fronte della mobilità, la Provincia di Belluno ha confermato il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico verso la Conca ampezzana, finalizzato ad agevolare i flussi pendolari del personale.
Per ovviare alla cronica carenza di personale qualificato sul mercato interno, la filiera alberghiera ha rinnovato la partnership con Umana Spa, implementando corridoi di immigrazione accompagnata e programmi di inserimento che includono la selezione, la gestione burocratica e corsi di lingua italiana certificati direttamente nei paesi d’origine, come l’India, da cui è appena giunto un primo contingente di venti professionisti. Parallelamente, l’Associazione punta sulla formazione extra-professionale legata all’identità e alla storia del territorio ampezzano per elevare la qualità del servizio e favorire l’integrazione culturale dei collaboratori stagionali esterni.
“La sfida è ragionare su città turistiche tutto l’anno. Oggi abbiamo dati rassicuranti attraverso iniziative che possono portare le strutture a restare aperte tutto l’anno. Il successo deriva dal nostro modo di promuovere un territorio vasto e diversificato e Cortina è riuscita a fare la parte del leone grazie alla sua ospitalità e alla grande esposizione mediatica internazionale”, ha detto Lucas Pavanetto, Vicepresidente della Regione del Veneto.
“Cortina è impegnata in un’intensa attività di consolidamento della sua posizione di meta d’eccellenza. Si stanno facendo ingenti investimenti sulle strutture alberghiere e non, le Olimpiadi stanno generando un incredibile volano, ma non basta: dobbiamo guardare oltre ed essere attraenti anche per chi vuole lavorare qui”, ha detto Sandra Ruatti, presidente dell’Associazione Albergatori di Cortina.