sabato, 15 Maggio 2021

Venezia, nuova luce per i Giardini Reali con investimento da 5 mln

Da maggio e fino alla primavera del 2018, i Giardini Reali di Venezia verranno recuperati grazie ad un concept rispettoso della loro storia, e tuttavia con delle novità: saranno più ‘aperti’ al bacino di San Marco e vedranno il ripristino del ponte levatoio che porta al Palazzo della Zecca ed alle Procuratie, passando per il Museo Correr fino alla Piazza.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Demanio, proprietario dell’area, Comune (che l’ha in carico), mentre l’impegno economico di 5 milioni di euro (2,5 milioni da subito) sarà sostenuto da Generali.
I Giardini Reali erano stati voluti da Napoleone, che intendeva usare le Procuratie come ‘reggia’, snobbando Palazzo Ducale. Il passaggio di Venezia all’Austria aveva bloccato il progetto ‘imperiale’, ma aveva dato vita a quest’area da 5.500 mq messi a giardino. Praticamente un parco per Venezia, che è stato vissuto da sempre dalla cittadinanza, per poi venire progressivamente abbandonato, diventando luogo per turisti, da utilizzare come pic-nic o di riposo dopo le scarpinate in città.
Il recupero sarà ultimato in tempo per la prossima Biennale di Architettura, dove i ‘nuovi’ Giardini Reali non saranno un contenitore, ma un’opera a sé stante. I Giardini Reali restituiti alla città come luogo di cultura e di ambiente, ma anche valorizzazione degli edifici che insistono su San Marco. Massimo rispetto dell’esistente, con la valorizzazione degli angoli ‘segreti’, del grande corridoio centrale coperto di glicini, delle serre.
Tra i passaggi fondamentali la restituzione del Padiglione Santi, dove troverà posto una caffetteria, la zona servizi e di controllo.
“Il restauro dei Giardini Reali è il primo intervento a cui si dedica la nostra Fondazione – ha detto Adele Re Rebaudengo, presidente Venice Gardens Foundation – Siamo orgogliosi di avviare un percorso che riporterà questo luogo magico, molto amato dai veneziani al suo antico splendore e significato”.
“È venuto il momento di riscoprire le nostre radici – ha detto l’ad di Generali, Philippe Donnete – e rivitalizzare la nostra presenza in questa città. I Giardini sono il primo passo”.

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