Nuova guida per scoprire i 32 borghi più belli delle Marche
17 Luglio 2026, 11:00
Presso il Consiglio regionale ad Ancona, è stato presentato il nuovo progetto editoriale dell’Associazione ‘I Borghi più belli d’Italia’ dal titolo ‘Come scoprire i borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto. In viaggio con Jake Carson’ (Giaconi Editore). Scritta a quattro mani dal content creator e ambassador dell’associazione Jake Carson e da Mariangela Albertini, esperta di promozione del territorio, la guida in doppia lingua (italiano e inglese) mappa l’accessibilità dei 32 borghi certificati nelle cinque province marchigiane utilizzando esclusivamente i mezzi di trasporto pubblici.
Per il comparto turistico si tratta di un importante strumento di promozione per una regione che, a pari merito con l’Umbria, detiene il primato nazionale per numero di borghi certificati all’interno della rete nata nel 2002 sotto l’egida dell’Anci. Sviluppato in 165 pagine ricche di schede provinciali e itinerari mirati, il libro propone soluzioni logistiche concrete per stimolare un’economia turistica circolare e distribuita, connettendo le località costiere con le aree collinari e montane senza la necessità di ricorrere al noleggio auto o ai mezzi privati.
“Questo libro non si limita a descrivere luoghi bellissimi, ma propone un modo diverso di guardarli e di raggiungerli – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui – È una guida per un turismo senza fretta, che rispetta l’ambiente e il territorio, capace di far assaporare i valori, i dialetti, la storia e le tradizioni tramandate. È la conferma di quanto questa ricchezza unica possa diventare un reale volano economico e sociale nel mondo”.
A fargli eco è la presidente dell’associazione regionale, Amalia Varani, che sottolinea come il volume unisca la bellezza a una visione di futuro necessaria: “La guida propone un modo di viaggiare sensibile, meditato e attento alla cura del nostro patrimonio”.
Per l’autore Jake Carson, che viaggia esclusivamente con i mezzi pubblici, il messaggio è chiaro: “È assolutamente possibile visitare questi splendidi borghi senza auto. Il libro vuole essere uno stimolo pratico per pianificare viaggi più sostenibili e rispettosi delle comunità locali”.