Viaggio in Cina: le app essenziali da scaricare prima di partire


Oltre il 90% dei ragazzi dichiara di voler abbandonare le tradizionali mete turistiche di massa per andare alla ricerca di esperienze autentiche, calandosi all’interno di culture diverse dove l’impatto della globalizzazione non ha ancora avuto modo di omologare del tutto l’offerta turistica.

Ad attirare l’attenzione dei viaggiatori è in particolare la Cina che sta registrando una crescita di popolarità proprio perché riesce a rispondere in maniera perfetta a quello spirito di avventura ed esplorazione ricercato dalle nuove generazioni. Inoltre, lo scorso novembre la Cina ha esteso fino al 31 dicembre 2026 la misura per cui i cittadini italiani possono viaggiare senza visto verso il Paese per soggiorni brevi.

Atterrare in Cina significa, però, confrontarsi con un ecosistema completamente slegato dagli standard occidentali, dove le normali abitudini europee risultano spesso inapplicabili e dove è necessaria una preparazione logistica meticolosa per non farsi cogliere di sorpresa. Proprio per questo Utravel, che da anni accompagna centinaia di viaggiatori alla scoperta degli angoli più suggestivi del mondo, ha elaborato una selezione delle migliori app da avere assolutamente sul proprio smartphone prima di imbarcarsi.

Google traduttore: un vero ‘compagno di viaggio digitale’, capace di abbattere le barriere linguistiche con un tap. Dalla traduzione istantanea dei menu inquadrato con la fotocamera, alle conversazioni in tempo reale fino all’utilizzo offline delle lingue scaricate prima della partenza, l’app permette di orientarsi con naturalezza anche nei contesti meno turistici. Un must-have per vivere il viaggio con maggiore fluidità senza rinunciare alla spontaneità dell’esplorazione.

Express VPN: nel Paese la condivisione sui social media e l’accesso ai principali siti occidentali sono limitati dalle rigide policy del Great Firewall. Questa applicazione permette di aggirare i blocchi in modo rapido, garantendo la possibilità di usare i social network o di scambiare messaggi e videochiamate. Allo stesso tempo, protegge i dati personali ogni volta che ci si collega alle reti Wi-Fi pubbliche di hotel e aeroporti.

WeChat e Alipay: la Cina è ormai diventata una società quasi totalmente senza contanti e, per viverla come un vero local, si ha bisogno di app specifiche. Servono sia per i pagamenti di tutti i giorni, inquadrando un semplice QR code con la fotocamera per saldare il conto di un taxi o di un chiosco di cibo da strada, sia come piattaforma unica per chattare, scambiare contatti e prenotare esperienze durante tutto il viaggio.

DiDi e Trip.com: spostarsi in un Paese dalle distanze così vaste potrebbe sembrare una sfida, ma con queste due piattaforme tutto diventa incredibilmente fluido. L’applicazione DiDi permette di ottenere un’auto in pochi minuti in modo automatico, senza incappare in problemi linguistici con gli autisti. Trip.com, invece, serve per prenotare in totale autonomia i treni ad alta velocità cinesi o i voli interni, per muoversi agevolmente da una città all’altra.

Amap: rappresenta l’alternativa più affidabile per orientarsi, dal momento che i classici sistemi di navigazione occidentali faticano a fornire indicazioni corrette sul territorio cinese. Garantisce infatti percorsi sempre aggiornati e precisi, sia per chi si sposta a piedi sia per chi utilizza i mezzi pubblici.

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