Alessandra Priante lascia la presidenza di Enit
26 Giugno 2026, 11:40
“Ho comunicato al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio Consiglio di Amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla Presidenza di Enit Spa, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale. Lo faccio con gratitudine, con la serenità e con l’orgoglio di chi consegna un’istituzione più solida di come l’ha trovata”. Lo annuncia Alessandra Priante, presidente del Consiglio di amministrazione di Enit Spa dal 2024.
“In questi anni – spiega – abbiamo lavorato affinché l’Italia occupasse il posto che merita nei consessi internazionali dove si decide il futuro del turismo. Ho messo a disposizione dell’Agenzia vent’anni di esperienza maturata nelle grandi organizzazioni mondiali, con un solo obiettivo: che la voce dell’Italia contasse di più, ovunque si discuta di viaggi, cultura e ospitalità. Perché il turismo italiano è oggi una delle grandi storie di successo del Paese: un comparto capace di generare valore, lavoro e prestigio anche nei momenti più difficili”.
Dopo aver ringraziato il governo, Priante si dice grata del rapporto instaurato con le associazioni di categoria, alle Regioni e a tutta l’industria del turismo, “con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni in uno spirito di collaborazione, confronto e comune impegno”. “Ma il grazie più vero – aggiunge – va ai miei compagni di viaggio in cda, al management di Enit e alle donne e agli uomini che ne compongono la squadra: è a loro, alla loro resilienza, che dobbiamo buona parte del cammino percorso. Ed è grazie a tutti loro che oggi lascio un’Agenzia più presente sulla scena globale, più autorevole, più consapevole del proprio ruolo strategico per il Paese”.
“Chi viene chiamato a guidare un’istituzione – conclude Priante – ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno. Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali. A chi avrà il privilegio di guidare Enit dopo di me lascio un solo auspicio: continuare a puntare sui giovani e sulla loro formazione, perché è lì che si costruisce il turismo di domani. Il mio lavoro per il turismo italiano e internazionale non si interrompe: cambia soltanto forma, e mi accompagnerà con la stessa convinzione di sempre in ogni nuovo capitolo”.
“Ringrazio il Presidente Alessandra Priante per l’impegno di questi anni in Enit a favore del Ministero del turismo. Non c’è stato il tempo di conoscersi ma le auguro tutto il bene per i suoi nuovi obiettivi professionali”, ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.