Voli low cost: costi extra fanno aumentare il prezzo del biglietto fino a cinque volte

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Trovare un volo a pochi euro sembra ancora possibile. Basta una rapida ricerca online per imbattersi in offerte da 15 o 20 euro verso molte destinazioni italiane ed europee. Ma quel prezzo, sempre più spesso, rappresenta soltanto il punto di partenza.

Secondo un’indagine condotta da Altroconsumo su 60 voli delle principali compagnie low cost attive in Italia – Ryanair, easyJet, Wizz Air, Vueling e Volotea – il costo finale di un viaggio può aumentare in media del 200% una volta aggiunti i servizi più richiesti dai passeggeri, come trolley in cabina, bagaglio da stiva e scelta del posto. In alcuni casi il rincaro supera addirittura il 400%.

Gli extra pesano sempre di più

Negli ultimi anni le compagnie low cost hanno puntato sempre più sul modello dell”unbundling’: il biglietto comprende solo il trasporto essenziale, mentre ogni servizio aggiuntivo viene acquistato separatamente. Il risultato è che il prezzo iniziale mostrato durante la prenotazione racconta solo una parte della spesa reale.

L’indagine evidenzia come il rincaro massimo medio rispetto alla tariffa base raggiunga il 316%, in aumento rispetto al 300% registrato l’anno precedente. In pratica, il prezzo finale può superare di oltre quattro volte quello pubblicizzato.

I casi più eclatanti

Tra gli esempi analizzati, il record spetta a easyJet: un volo Milano Malpensa-Barcellona pubblicizzato a 16 euro arriva a costare 82 euro dopo l’aggiunta di trolley, bagaglio da stiva e posto assegnato, con un aumento del 414%.

Segue Vueling, con una tratta Ibiza-Milano Malpensa passata da 25 a 124 euro. Anche Wizz Air registra incrementi rilevanti: un volo Milano Bergamo-Tirana sale da 14 a 63 euro (+341%). Ryanair e Volotea mostrano aumenti più contenuti ma comunque significativi.

In molti casi gli extra costano più del volo stesso. Sul collegamento Milano-Barcellona di easyJet, ad esempio, il trolley costa 29 euro contro i 16 euro del biglietto. Con Vueling, un bagaglio da stiva piccolo può arrivare a 48 euro su un volo acquistato a 25 euro.

Quanto costano bagagli e posti

L’analisi mostra una forte variabilità dei prezzi, ma alcuni costi massimi risultano particolarmente significativi:

  • fino a 32 euro per un posto standard;
  • fino a 42 euro per un posto con maggiore spazio;
  • fino a 45 euro per un trolley in cabina;
  • fino a 51 euro per un bagaglio da stiva piccolo;
  • fino a 80 euro per una valigia da stiva grande.

A questi si aggiungono eventuali penali: chi arriva al gate con un bagaglio fuori misura può pagare fino a 75 euro, mentre il check-in effettuato in aeroporto può costare fino a 55 euro.

Cosa cambia con le nuove regole europee

Sul fronte normativo, l’Unione Europea sta discutendo nuove regole per rendere più trasparenti i prezzi dei voli. Tra le novità previste c’è l’obbligo di includere nel prezzo iniziale almeno un bagaglio a mano di tipo trolley.

La misura rappresenta un passo avanti per i consumatori, anche se resta aperta la possibilità per le compagnie di offrire successivamente tariffe ridotte escludendo il bagaglio. Un meccanismo che rischia di mantenere elevata la confusione sui prezzi effettivi.

Quali compagnie fanno pagare meno gli extra

Non tutte le compagnie applicano gli stessi supplementi. Per il trolley in cabina, le tariffe più basse sono state rilevate con Ryanair e Volotea, mentre Vueling registra i costi più elevati. Volotea risulta competitiva anche sui bagagli da stiva.

Vueling, invece, propone i prezzi più contenuti per la scelta del posto standard e non applica costi per il check-in in aeroporto. Per quanto riguarda le penali sui bagagli fuori misura, la meno onerosa è risultata easyJet.

I pacchetti sono vantagiosi?

Molte compagnie propongono pacchetti che includono bagaglio, scelta del posto e imbarco prioritario. Tuttavia, l’indagine mostra che non esiste una regola valida per tutti.

Alcune formule di easyJet, Ryanair e Wizz Air consentono effettivamente di risparmiare rispetto all’acquisto separato dei servizi. In altri casi, invece, il pacchetto può risultare significativamente più costoso perché include servizi aggiuntivi, come la flessibilità nel cambio volo, che non tutti i passeggeri utilizzano.

La regola resta quindi quella di confrontare sempre il costo del pacchetto con quello dei soli servizi realmente necessari.

Come risparmiare

Per evitare sorprese, il consiglio principale è non fermarsi al prezzo mostrato nella prima schermata. Prima di confrontare due offerte è necessario verificare il costo complessivo comprensivo di bagagli, posti e altri supplementi.

Solo arrivando alle fasi finali della prenotazione è possibile conoscere il prezzo reale del viaggio e capire quale compagnia sia davvero la più conveniente.

A questo link è possibile leggere l’articolo completo di Altroconsumo.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social