40 anni di Slow Food: un anno di festeggiamenti tra iniziative ed eventi
11 Febbraio 2026, 12:18
Il 2026 è l’anno in cui Slow Food Italia compie 40 anni. Un’associazione che – attraverso il cibo, la gastronomia e il suo portato valoriale e identitario – fa politica e cultura.
“Tuteliamo la biodiversità come atto di fiducia e cura per il presente e soprattutto per il futuro. La biodiversità è la diversità della vita, dai microrganismi alle varietà vegetali e alle razze animali fino agli ecosistemi e a noi tutti. È la nostra garanzia di adattamento e sopravvivenza. Ma è anche ricchezza sociale. L’educazione al piacere passa da scelte alimentari consapevoli e responsabili ed è il percorso verso una prospettiva di bellezza collettiva in armonia con gli ecosistemi di cui siamo parte”, evidenzia Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Alla luce di tutto questo, l’associazione propone per il 2026 un percorso ricco di eventi, iniziative e idee.
SLOW WINE FAIR 2026 – Il vino giusto
BolognaFiere, dal 22 al 24 febbraio
È la manifestazione dedicata al vino secondo Slow Food: un vino buono da bere, ma anche rispettoso dell’ambiente, della biodiversità e del lavoro umano, capace di raccontare il territorio da cui nasce. Per tre giorni Bologna diventa punto di incontro per vignaioli, ristoratori, enotecari, importatori, distributori, cuochi, sommelier e appassionati, che hanno l’occasione di partecipare a conferenze e masterclass, degustare oltre 7000 etichette di 1100 espositori dall’Italia e da 28 Paesi.
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE FORESTE – Incontro nazionale Rete Slow Food dei Castanicoltori, dal 20 al 22 marzo a Filattiera (MS)
Dal 20 al 22 marzo, a Filattiera (MS), si svolge l’incontro nazionale della Rete Slow Food dei Castanicoltori, una tre giorni di conferenze, laboratori e visite esperienziali, degustazioni, cene tematiche e un grande mercato di prodotti derivanti dalle castagne. Un’importante occasione di confronto per definire i prossimi passi della rete e valorizzare la castagna come risorsa ambientale, culturale e gastronomica.
GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Slow Food invita a riflettere sul rapporto profondo che lega il cibo, l’agricoltura e il futuro del pianeta. La realtà è chiara: il modello di agricoltura industriale dominante non ha risolto il problema della fame, né ha saputo proteggere la terra, l’acqua e la biodiversità da cui dipende la nostra sopravvivenza.
ANNO INTERNAZIONALE DEI PASCOLI E DEI PASTORI – ONU
Scuola di Pastorizia di Calascio (Aq) – Sei Masterclass da aprile a giugno
L’Onu ha dichiarato il 2026 Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori. Ciò riflette l’importanza del ruolo che la salute dei pascoli riveste per le comunità di tutto il mondo e, in particolare, per il futuro delle terre alte. In questo quadro, la Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio, nata nel 2025 da un’idea di Slow Food Italia e D.R.E.A.M. Italia, ha l’obiettivo di formare i pastori del futuro. Rivolta a giovani, professionisti e aziende zootecniche, la scuola unisce formazione pratica e culturale, affrontando temi come la gestione dei pascoli, la trasformazione lattiero-casearia, la mitigazione delle predazioni, il benessere animale e il marketing territoriale, e offrendo agli studenti l’opportunità di partecipare a workshop presso aziende del territorio.
GUIDA AGLI EXTRAVERGINI
Sabato 11 aprile – Torri del Benaco (Vr)
Grazie all’impegno di più di 100 collaboratori sparsi in tutta l’Italia, la Guida agli Extravergini offre al lettore uno spaccato sull’olivicoltura e sull’olio extravergine lungo la penisola, un comparto centrale per la cultura, l’agricoltura, il paesaggio e la gastronomia del nostro paese. Uno strumento prezioso sia per i lettori, che possono orientarsi nella scelta di un prodotto quotidiano ma ancora poco conosciuto, sia per le aziende che producono extravergine d’oliva italiano buono, pulito e giusto.
DISTINTI SALUMI – Tema della seconda edizione: Con le mani. Dialogo sul saper fare norcino
Dal 22 al 24 maggio a Cagli (PU)
Dopo l’edizione tenutasi ad aprile 2025, Distinti Salumi torna a Cagli (PU), nel cuore delle Marche, dal 22 al 24 maggio 2026. La manifestazione dedicata alla migliore norcineria artigianale italiana, realizzata dalla Città di Cagli in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, anima il centro storico con incontri, Laboratori del Gusto, attività per famiglie, un grande mercato dei produttori e tante occasioni di degustazione, riunendo i grandi interpreti dell’artigianato norcino nazionale, custodi delle razze locali e protagonisti di un modello produttivo estensivo e di piccola scala, rispettoso degli animali, dei territori e della biodiversità.
GUIDA ALLE BIRRE D’ITALIA 2027
29 maggio a Brescia
La Guida alle Birre d’Italia rappresenta una solida e consistente rete di collaboratori e collaboratrici, esperti di birra, ma soprattutto appassionati conoscitori del proprio territorio, che visitano i birrifici di tutta Italia. Un prodotto editoriale unico, che presenta aziende ed etichette attraverso schede dettagliate ma di semplice lettura, grazie alle quali è possibile cogliere lo scenario contemporaneo della birra italiana e i migliori interpreti per un settore in costante miglioramento, con prodotti di qualità e novità che vanno oltre la moda.
SLOW FOOD DAY
Il 13 giugno in tutta Italia
È la festa della rete di Slow Food in tutta Italia. Un giorno in cui le associazioni territoriali e le Comunità Slow Food italiane organizzano eventi nelle piazze, negli orti comunitari, nelle aziende dei produttori dei Presìdi e nei Mercati della Terra, insieme ai Cuochi e ai Pizzaioli dell’Alleanza. Iniziative che mettono al centro la consapevolezza dietro le scelte che compiamo ogni giorno. Che testimoniano la nostra visione di un cibo buono, pulito, giusto e sano per tutti e la relazione tra esseri umani e natura. Che invitano a riaffermare il vero valore del cibo e a riscoprire il piacere del gusto.
BUON COMPLEANNO SLOW FOOD ITALIA
Il 26 luglio per l’associazione è un giorno importante. Quarant’anni fa, nel 1986, si chiudeva il Congresso fondativo del movimento che muoveva i primi passi come Arcigola e veniva eletto Carlo Petrini presidente. Si gettavano le basi per una nuova gastronomia che presuppone anche una nuova agricoltura, dove la sostenibilità – ambientale e sociale – è imprescindibile.
TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO 2026
Torino dal 24 al 28 settembre
Dal 24 al 28 settembre 2026 il centro di Torino ospita la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, in un anno simbolico che celebra i 40 anni di Slow Food Italia. Al centro dell’evento c’è la biodiversità – di flora e fauna, ma anche dei cibi, dei saperi e delle culture – intesa come un tesoro da custodire e uno strumento fondamentale per garantire un futuro alle nuove generazioni. La diversità per Slow Food è incontro, dialogo e cultura di pace: l’unica ricchezza in grado di salvarci.
SLOW WINE 2027
Milano – Superstudio Maxi – 17 ottobre
Come ogni anno l’uscita della guida Slow Wine è attesa non solo dai produttori, ma da tutto il comparto agricolo e dalla complessa filiera del vino. È un racconto corale del vino buono, pulito e giusto, inteso come gesto agricolo, culturale e comunitario: una guida che parla di vino, ma anche di società, di rispetto e di futuro.
OSTERIE D’ITALIA 2027
Torino – Ogr – 19 ottobre
Osterie d’Italia è molto più di una guida gastronomica: è il racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola. Da oltre trent’anni la guida edita da Slow Food Editore segnala osterie, trattorie e locali che incarnano un’idea di ristorazione fondata su qualità, convivialità, legame con il territorio e rispetto per il lavoro agricolo. Luoghi in cui il cibo è espressione di cultura, memoria e identità, e dove il valore dell’ospitalità si misura nella semplicità, nella stagionalità e nella cura delle relazioni.
FESTA ORTI SLOW FOOD – Tema dell’annualità 2026/2027: l’Arca del Gusto
11 novembre, negli Orti a scuola e di comunità di tutta Italia
Da oltre 20 anni Slow Food realizza orti scolastici in tutta Italia con l’obiettivo di costruire una cultura alimentare basata sul piacere e su una forte coscienza ambientale. Il progetto punta sulla formazione degli insegnanti e sul coinvolgimento della comunità, e, negli anni, ha coinvolto più di 1.000 scuole e formato oltre 3.000 insegnanti. Ogni anno un tema specifico guida le attività didattiche, presentato in occasione della Festa nazionale del progetto, che si tiene l’11 novembre e vede la partecipazione di migliaia di alunni.