Il coronavirus fa crollare il traffico aereo nei cieli europei, -76%

La crisi del coronavirus e la conseguente drastica riduzione delle attività delle compagnie aeree ha portato a un calo del 75,9% dei voli nei cieli europei. Nella giornata di ieri sono decollati o atterrati appena 6.837 aerei, meno di un quarto rispetto allo scorso anno. Sono i dati comunicati su Twitter da Eamonn Brennan, direttore generale di Eurocontrol, l’organizzazione intergovernativa che coordina il controllo del traffico aereo a livello europeo. Fino al 14 marzo il crollo del traffico era del 20%, ma il dato ha continuato a peggiorare negli ultimi giorni. Brennan ha pubblicato anche le statistiche aggiornate al 21 marzo sugli aerei cargo per il trasporto merci. Il traffico è praticamente invariato rispetto allo scorso anno, “ma questo dato non tiene conto della perdita di spazio per il trasporto merci nelle stive dei velivoli passeggeri”, puntualizza il direttore di Eurocontrol.

Inoltre, secondo le stime della Iata, le compagnie aeree potrebbero perdere 252 miliardi di dollari di vendite nel 2020 a causa del coronavirus, con un calo del 38% del traffico aereo nel 2020. Le compagnie aeree, aggiunge la Iata secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, hanno disperatamente bisogno di cash ora.

News Correlate