mercoledì, 25 Novembre 2020

Enac: no a voli semivuoti, serve piano da 10 miliardi per ripartire

Gli aerei semivuoti? “È un modello economicamente insostenibile mentre noi dobbiamo riempire gli aerei, vincendo la paura di volare e garantendo a tutti che il virus non salirà a bordo”. Lo ha detto in una intervista al Sole 24 Ore Nicola Zaccheo, presidente dell’Enac aggiungendo: “l’Italia del trasporto aereo cresceva il doppio della media Ue nel 2019, mentre Eurocontrol registra oggi un -93% rispetto a un anno fa. Gli analisti prevedono il ritorno ai livelli 2019 in 18-24 mesi, ma dobbiamo ridurre questo tempo. Stiamo lavorando con tutti gli operatori e con la ministra Paola De Micheli alle misure che dovrebbero andare nel prossimo decreto del governo”.

La proposta di Zaccheo prevede: piano da 10 miliardi di investimenti, ricapitalizzazioni pubbliche diffuse, via il limite Ue del 49% del capitale extra Ue.

La prima emergenza, per Zaccheo, è “il sostegno al settore per superare i problemi di liquidità: dobbiamo garantire l’accesso alle linee di credito garantite dal governo a tutti gli operatori, evitando guerre che scarichino tutti i problemi sui soggetti più deboli della filiera. Inoltre lavoriamo alla sospensione di vari oneri. La prima decisione dell’Enac è stata la sospensione dei canoni che i gestori aeroportuali avrebbero dovuto pagare nel luglio 2020. Li pagheranno nel 2021 dopo che saranno stati normalizzati con i dati di traffico. Stiamo lavorando per sospendere alcune tasse, come la maggiorazione dell’Ires. Inoltre – prosegue – l’Enac ha già deciso di sospendere la fatturazione dei servizi che fornisce agli operatori e di ridurre le sanzioni”.

Alla domanda su quanto vale il pacchetto liquidità, risponde: “Circa un miliardo di euro”.

Zaccheo spiega anche come saranno regolati i rimborsi per i voli cancellati: “Abbiamo proposto una deroga temporanea agli obblighi di compensazione in caso di cancellazione per l’emergenza Covid e un rimborso al passeggero tramite voucher valido 12-18 mesi. È una proposta in ambito europeo ma noi pensiamo di anticiparla in Italia”.

News Correlate