sabato, 28 Novembre 2020

Sicurezza aerea, in Italia manca autorità come la Baa inglese

Per l’Onlit il gestore aeroportuale, l’Enav e l’Enac sono dei separati in casa

In Italia manca una "Autorità Aeroportuale sul modello inglese, che coordini tutte le attività di uno scalo, a partire dalla questione della sicurezza". Lo sostiene Dario Balotta, presidente dell'Osservatorio Nazionale sulle Liberalizzazioni nei Trasporti (Onlit) a 10 anni dal disastro di Linate, che costò la vita a 118 persone. Guardando allo scalo milanese, secondo l'esperto di trasporti, "molte cose sia sotto il profilo infrastrutturale che tecnologico ed organizzativo sono state fatte, ma c'é un punto che ci differenzia da altri importanti scali europei e che non va sottaciuto, perché in 10 anni non è ancora stata creata un'Autority aeroportuale". Obiettivo dell'Autorità, sul modello della Baa (British Airport Authority) è "il coordinamento decisionale delle azioni da intraprendere per migliorare la  sicurezza aeroportuale", mentre oggi "il gestore aeroportuale, il controllo del traffico aereo (l'Enav) e l'agenzia ministeriale (l'Enac) sono dei separati in casa".

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