Mazzi pensa a cammini spirituali e cicloturismo per promuovere i borghi

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

“Come ministero del Turismo investiremo molto sui cammini spirituali perché riteniamo di dover dare una forte risposta italiana a quello che riesce a fare Santiago de Compostela, che ha dei numeri eccezionali.
Vogliamo raggiungere quella forma di turismo e lo faremo lanciando il 30 luglio il Cammino di Francesco, un cammino che converge su Assisi ma partirà da quattro località italiane che sono Firenze, Rimini, Ascoli, Piceno e Roma”. Lo ha annunciato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, intervenendo al convegno organizzato da Confturismo Confcommercio sul tema “Il turismo è territorio”, dedicato alle sfide e alle prospettive del turismo italiano.

“Sono stati unificati dei tronconi di cammini che appartenevano a diverse regioni e ora nasce un unico cammino, che lanceremo con uno slogan: ‘Nasce il Cammino di Francesco, il Cammino della luce’ – ha proseguito Mazzi – Lo lanceremo il 30 luglio, alla vigilia di quando Papa Leone andrà ad Assisi per incontrare i giovani il 6 agosto. Inoltre, lavoreremo anche su tutti gli altri cammini spirituali, sempre per perseguire il nostro obiettivo di sviluppare il turismo nei piccoli borghi. Pensate che in Italia ne abbiamo più di 150, di cammini spirituali, per 33 mila chilometri quindi non bastano 3-4 vite per farli tutti. Alcuni si chiameranno francescani e sono i cammini che sono stati invece ispirati dai seguaci di Francesco, altri si chiameranno invece cammini spirituali italiani. Infine – ha detto ancora Mazzi – lanceremo il 16 di ottobre un cammino che stiamo facendo in condivisione con la Polonia che è il cammino di Giovanni Paolo II. Sono i percorsi che ha fatto Papa Wojtyla e lo presenteremo nei giorni in cui è diventato pontefice”.

Ma Mazzi ha annunciato anche il la sua intenzione di puntare forte sul cicloturismo: “è un settore in grande crescita e i cui appassionati sono turisti alto spendenti e che intendiamo dirigere verso i borghi, le cantine, i frantoi che sono un’altra delle ricchezze dell’Italia meno conosciuta”.
“Il Ministero del Turismo è un sostenitore del Giro d’Italia ma in un incontro imminente con l’amministratore delegato di RCS Sport chiederò una cosa: creare un Giro d’Italia del cicloturismo, dedicato ai cicloturisti – ha annunciato Mazzi -, che abbia la stessa percezione in parallelo al Giro dei professionisti. C’è la volontà di far partecipare gli appassionati del cicloturismo in una sorta di competizione amatoriale. Le tappe di questo giro cicloturistico, ma del cicloturismo in generale, saranno appunto le cantine, i frantoi, vogliamo spingere il cicloturismo verso questi luoghi. Ad esempio, se c’è un arrivo di tappa a Genova, noi faremo un finale di tappa in un borgo vicino a Genova”.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social

Leggi anche questi articoli