martedì, 24 Novembre 2020

Confesercenti scrive alla Regione: creare fondo crisi turismo

Il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina scrive all’assessore regionale al Bilancio Gaetano Armao, ai vertici dell’Irfis Sicilia e all’assessore al Turismo Manlio Messina, facendosi interprete del grido d’allarme dell’intera filiera turistica regionale.

“In Sicilia come in altre regioni a bassa industrializzazione – dice Messina – il turismo e il suo indotto rappresenta un asset trainante per la tenuta economica complessiva del territorio ma per evitare che quanto costruito possa sgretolarsi occorre un intervento regionale complementare alle misure del Governo nazionale, in grado di arginare i danni e consentire la ripartenza di tante Pmi. Una iniezione di liquidità immediata – dice Messina – per un comparto che avrà bisogno di non meno di 18 mesi per tornare a vivere le dinamiche del periodo pre covid”.

Al primo punto tra le proposte di Confesercenti c’è la costituzione di un “Fondo di crisi del turismo” a sostegno dei ricavi mancati da parte delle varie componenti la filiera turistica con “l’individuazione di specifici capitoli di spesa a tutela delle realtà maggiormente colpite dall’emergenza epidemiologica quali ad esempio alberghi, tour operator (soprattutto coloro che lavorano nell’incoming), strutture turistiche balneari, ricettività extralberghiera, campeggi, guide e accompagnatori turistici e ncc”. Al secondo punto, la previsione di finanziamenti a fondo perduto per le imprese per tre mesi in misura proporzionale al fatturato, da un minimo di 700 euro a un massimo di 1200 euro al mese. Ancora, un capitolo di finanziamento a fondo perduto per guide e accompagnatori turistici in misura pari a 700 euro per la durata di tre mensilità.

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