mercoledì, 27 Gennaio 2021

A Lampedusa estate peggio del 2011: soffre il turismo

Tra ‘crisi’ ed immagine negativa dovuta al binomio Lampedusa/emigrazione, la stagione 2014 sta prendendo una brutta piega per il turismo isolano. Parola dell’albergatore Ezio Bellocchi, che a Travelnostop.com ha dichiarato: “Finora abbiamo un calo consolidato del 50% e sul futuro non ci sono certezze. Le prenotazioni indicano una flessione di circa il 60%. In altre parole un bagno di sangue. Una performance che non abbiamo avuto neanche nel 2011”.

E c’è anche tanta delusione anche tra i tre tour operator che operano sull’Isola, Sogni nel Blu, Tourgest e Imperatore Travel che per quest’estate avevano realizzato una programmazione charter ricchissima dal Nord Italia: i voli da Bergamo sono iniziati il 17 maggio, quelli da Malpensa e Bologna il 30 maggio mentre a giugno sono decollati i primi velivoli da Verona, Pisa e Parma. Inoltre si era deciso di effettuare una seconda frequenza settimanale che poi, alla luce del trend di vendita, è stata abolita.

“Per rispettare l’impegno preso con il mercato e continuare a fornire un servizio sull’isola – spiega Alberto Carrotta di Tourgest – abbiamo deciso di proseguire la rotazione charter che però fa registrare un calo del 25% per quanto riguarda il trasporto aereo e che arriva al – 40% se si considerano aliscafi e traghetti. E sembra che non vada meglio sui voli di linea considerato che c’è sempre disponibilità sui 4 voli Alitalia che collegano Palermo a Lampedusa”.

Dati che sembrano essere confermati anche dall’aeroporto di Lampedusa anche se le percentuali sono un po’ più rassicuranti: “A giugno 2013 – spiega direttore dell’aeroporto Paolo Corona – i passeggeri complessivi tra voli charter e di linea erano stati 15.129 mentre nello stesso mese del 2014 sono stati 12.822, con un calo quindi di circa il 20%”. La percentuale però rischia di essere ancora maggiore se si considerano i dati sui collegamenti marittimi e nulla fa supporre una ripresa per i mesi di agosto e settembre.

Una situazione che preoccupa anche il deputato nazionale e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, che ha presentato una proposta di legge per la concessione di un contributo nell’ambito di un piano straordinario per il settore turistico di Lampedusa, Linosa e della provincia di Agrigento, tramite l’istituzione di un apposito Fondo nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2014.  

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