sabato, 25 Giugno 2022

I turisti disertano Vulcano, allarme degli operatori turistici

“I divieti di balneazione nel mare di Levante, di scalare il cratere e il laghetto termale sequestrato da tre anni” stanno mettendo in crisi il turismo a Vulcano, nelle Eolie. Il comitato spontaneo con oltre un centinaio di operatori economici si è rivolto anche alla Commissione Grandi Rischi e alla Protezione civile per richiedere “una gestione socialmente responsabile dell’emergenza nell’sola di Vulcano”.

“Apprezziamo – hanno puntualizzato – il fatto che le autorità competenti si stiano preoccupando della nostra salute e sicurezza, ma le politiche straordinarie adottate stanno portando ripercussioni pregiudicali al benessere economico e sociale dell’isola. Aliscafi pieni di visitatori e turisti viaggiano da e per tutte le isole, ma pochissimi scendono sull’isola di Vulcano, ancor meno coloro che soggiornano in alberghi e B&B”.

Anche numerosi operatori turistici stanno segnalando molte cancellazioni sulle prenotazioni ricevute nei loro hotel, ristoranti ed altre strutture di servizi turistici, oltre a non ricevere prenotazioni per il resto della stagione. “La preoccupazione degli isolani su ciò che accadrà dopo i quindici giorni previsti nell’ordinanza – concludono – sta raggiungendo livelli allarmanti, visto che una possibile continuazione di queste politiche avrebbe conseguenze catastrofiche per tutti gli abitanti, motivo per il quale la resistenza sociale e le sommosse popolari sarebbero l’unica strada che ci rimane da prendere”.

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