lunedì, 14 Giugno 2021

All’Orto Botanico visite, laboratori e segnaletica a misura di bimbo

orto botanico palermo

Nuovo primato per l’Orto Botanico di Palermo: è il primo “family & kids friendly” d’Italia. Dunque, un giardino pensato per i bambini, in cui non solo farli giocare in sicurezza ma che permetta anche alle mamme di rilassarsi potendo usufruire di tanti servizi e accorgimenti a misura di famiglia.

Un Orto, quindi, dove le mamme troveranno una vera e propria nursery con tanto di fasciatoio e scalda biberon, potranno lasciare i passeggini al deposito custodito o dotarli della zanzariera, il tutto naturalmente nel pieno rispetto delle misure di sanificazioni anti covid. “Ripartiamo dalle famiglie, e dai bambini che sono stati tra i più colpiti in questo periodo di lockdown – ha detto il ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia Elena Bonetti, intervenuta all’inaugurazione della nuova statua del Genio di Palermo dell’artista Domenico Pellegrino donata al giardino universitario dalla Fondazione Dragotto -. Questo è un luogo di pari opportunità, il lavoro dell’Orto Botanico è straordinario, perché permette ai bambini di imparare giocando”.

“Un sito culturale a misura di bambino che abbiamo costruito pensando ai genitori e ai loro piccoli – spiega Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture, che gestisce i servizi di accoglienza dell’Orto Botanico -, un intervento mirato che pone le famiglie al centro di ogni attività. L’Orto è da vivere nella sua interezza, sia dai residenti che dai turisti: ognuno può amarlo e frequentarlo trovando spunti personali, dal gioco alla visita allo spettacolo teatrale”.

E ancora, presso il bookshop d’arte – il primo in uno spazio museale, creato dal collettivo californiano Fallen Fruit -, è stato allestito un corner dedicato ai più piccoli con giochi educativi e libri tematici pensati solo per loro. Anche i viali dell’Orto saranno “a misura di bambino” con una nuova cartellonistica che racconterà le piante e le storie di questo luogo utilizzando un linguaggio e una simbologia pensata anche per i piccolissimi. Anche il ticket di ingresso viene calibrato sulle famiglie: un adulto con un bambino pagherà solo 4 euro e da oggi sarà attivo il family pass (15 euro) per due adulti e tre ragazzi.

A tutto ciò si aggiunge un ricco programma, che, dopo il successo del primo campus dei piccoli, terrà impegnati con laboratori creativi e giochi esperienziali i bambini per tutto il mese di luglio. Il nuovo programma lavora in rete tra i siti gestiti da Coopculture: i bambini – dai 6 agli 11 anni – potranno infatti partecipare a tre diversi SummerCamp in altrettanti siti e giornate: “Oh, che bel castello!” alla scoperta dei tesori della Zisa (i mercoledì di luglio, il 22 e il 29, dalle 9); “Piccoli archeologi crescono” tra i reperti del Museo archeologico Salinas, scoprendo con leggerezza come classificare, catalogare e disegnare (stavolta saranno di venerdì, il 17, 24 e 31 luglio, sempre dalle 9); e infine proprio all’Orto, per aiutare “Donato, il contadino smemorato” a ritrovare l’ordine dei semini già piantati nel terreno, e così anche dar vita alle piantine (nei lunedì di luglio, il 13, 20 e 27 luglio, dalle 9). Prenotazioni: 091 7489995.

Anche nella neonata caffetteria “Talea”, nell’ex Serra delle felci, i bambini potranno fare una merenda biologica con visite e laboratori. Si entra pagando il biglietto dell’Orto (3 euro) e presto sarà pronto un cartellone di eventi con CoopCulture, a cui accedere anche tramite le convenzioni dell’OrtoCard, l’abbonamento che permette ingressi illimitati al giardino universitario.

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