Storia, arte e archeologia al centro della collaborazione tra Umbria e Ermitage

L’Ermitage di San Pietroburgo, la Regione Umbria, la Galleria nazionale, il Comune di Perugia e la Fondazione Cassa di risparmio hanno siglato un accordo di collaborazione culturale della durata di quattro anni. Una grande “sinergia interistituzionale e internazionale”, come è stata definita, tra le Istituzioni umbre e una delle più grandi culturali al mondo. Alla base di questa collaborazione avviata c’è il desiderio di tutti i firmatari, umbri e russi, di adoperarsi in ogni modo possibile “per un rilancio di arte e cultura e per favorire lo studio, la ricerca e la massima diffusione della conoscenza dell’eredità culturale, legata al complesso dei patrimoni storici, artistici e culturali conservati presso il Museo Ermitage di San Pietroburgo e al complesso delle Istituzioni museali, culturali e delle aree archeologiche presenti nella città di Perugia e nel territorio dell’Umbria”.
La collaborazione prevede la possibile promozione di stage, l’attuazione di conferenze scientifiche, convegni e attività editoriali; l’attivazione di borse di studio e la partecipazione reciproca ad attività di indagine e workshop, sempre sulla base di ricerche e progetti condivisi; la collaborazione diretta o indiretta funzionale alla partecipazione nell’ambito di progetti Europei e di cooperazione internazionale su tematiche di comune interesse; lo studio e la realizzazione di eventi ed esposizioni che nascano dalla ricerca scientifica e ne esemplifichino gli esiti, anche promuovendo le relazioni con altri enti a livello locale, nazionale ed internazionale, e che possano essere destinati sia all’Ermitage sia ai musei umbri e di Perugia.
“Il protocollo d’intesa con l’Ermitage – afferma Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria – sarà uno dei punti di forza della programmazione culturale del nostro museo per i prossimi quattro anni e consentirà scambi di opere, di ricerche e di conoscenza, oltre che una promozione incrociata di grande rilevanza per tutta la nostra regione”.
Per l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Paola Agabiti “è un’occasione importante per promuovere l’Umbria attraverso l’arte in un contesto internazionale di grande prestigio. La possibilità di attuare scambi culturali con i musei del Sistema museale regionale – ha aggiunto – oltre che con la Galleria nazionale dell’Umbria, in vista di mostre e attività comuni potrà essere anche una preziosa opportunità per la promozione turistica del territorio umbro e delle sue eccellenze”.

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