venerdì, 13 dicembre 2019

Unico biglietto per visitare i musei di 12 città dell’Umbria

Il circuito Umbria Terre Musei presenta il nuovo biglietto unico che permette l’accesso ai musei di 12 comuni, per un totale di 16 siti museali. Un’agevolazione significativa per i visitatori dell’Umbria e uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche.
Con soli 7 euro si garantisce l’accesso a tutti i musei dei dodici comuni umbri attualmente aderenti alla convenzione ‘Terre & Musei dell’Umbria’.
Dodici città, un solo tesoro: Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Un viaggio alla scoperta della storia popolare, dell’etnografia, dell’artigianato locale e di autentici capolavori dell’arte italiana. Il biglietto unico rappresenta un’agevolazione significativa per i visitatori, ai quali è offerto un risparmio notevole. Diventa, oltremodo, uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria, rafforzando la permanenza e lo spostamento dei visitatori in più città, sapendo di avere questa opportunità.
Visitare l’Umbria non è mai stato così facile. Il biglietto unico è acquistabile in ogni struttura museale e può avere la validità di 15 giorni o 3 mesi. La tariffa intera è di 7 euro, con due fasce di riduzione di 5 e 2 euro. Uno strumento vantaggioso a fronte dei precedenti costi singoli dei biglietti, che avevano una media di 5 euro ciascuno.
“Il biglietto unico – ha detto Antonella Pinna, dirigente servizio Musei, archivio e biblioteche della Regione Umbria – è frutto di una scelta delle amministrazioni comunali ed è in totale sintonia con gli obiettivi europei che puntano non solo verso un aumento numerico del pubblico, ma per l’innalzamento culturale dei cittadini. Di conseguenza, tutte le proposte che, oltre ad ampliare l’offerta lavorano sulla domanda, sono interessanti ed eticamente importanti, visto che l’investimento in cultura oltre a un ritorno in termini economici, ha effetti anche sul benessere della comunità e sull’inclusione sociale, promuovendo la partecipazione dei cittadini alla vita comunitaria. L’Umbria – ha aggiunto – in questo è stata lungimirante. Già nel 2004 un’indagine della Corte dei Conti evidenziò le buone pratiche della nostra regione per la gestione dei musei”.
“I dati registrati fino ad oggi – ha illustrato Gianluca Bellucci, presidente di Sistema Museo – dimostrano già un buon apprezzamento da parte del pubblico e i primi significativi risultati. Per i residenti il biglietto è ridotto, mentre l’ingresso nella struttura della propria città resta gratuito. La frequentazione dei propri musei è sempre più in ascesa, lo dimostrano i residenti di ogni età che sono venuti nel proprio museo per una visita o un evento. Dato molto interessante sono i passaggi dei visitatori dal museo di una città agli altri, obiettivo principale del biglietto unico, con una media del 10% dei paganti. I passaggi sono stati registrati anche in città geograficamente lontane rispetto al museo di provenienza (es. da Montefalco ad Umbertide e Amelia, da Bettona ad Umbertide, da Umbertide a Deruta)”.
Alla produzione del biglietto unico è stata affiancata la realizzazione di un’immagine coordinata per la comunicazione e promozione, declinata in tutti gli strumenti utili a raggiungere il pubblico di riferimento. La comunicazione è curata da Sistema Museo. www.umbriaterremusei.it

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