Marmolada, un progetto per il turismo sostenibile

È stato realizzato da Società Marmolada e Mountain Wilderness

La Marmolada e il suo ghiaccio diventano simbolo di un turismo sostenibile che vede protagonisti gli ambientalisti e le imprese del settore. Dopo lo stop all'eliski sulle montagne patrimonio Unesco tra ambientalisti e gestori degli impianti di risalita è giunta la pace. In pochi mesi la Società Marmolada e Mountain Wilderness si sono alleate dando vita ad un documento di 15 pagine da proporre agli enti pubblici per fare della Marmolada un modello di rilancio del turismo nel rispetto dell'ambiente, degli interessi dei residenti.
“Il modello Marmolada – è stato detto in una conferenza stampa a Pedavena – guarda ad un collegamento sciistico tra i comprensori veneti e trentini senza intaccare il ghiacciaio, al miglioramento dell'accessibilità della zona del Fedaia, specie da parte trentina, al recupero dei Serrai di Sottoguda nella parte veneta, e alla realizzazione di un anello cicloturistico. Tutti passaggi che vanno a recuperare e collegare ambiti che valorizzerebbero la Marmolada e il lago di Fedaia, senza intaccare nulla, creando valore aggiunto ad uno scenario unico e di per sé appetito ma non accessibile a tutti. Un modello che, in chiave ambientale, potrebbe essere – secondo i promotori dell'iniziativa – un tassello per mettere progressivamente in rete più aree se non addirittura riserve naturali, dell'arco alpino”.     

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