martedì, 24 Novembre 2020

Cala la voglia di partire, 1 su 3 viaggia per fare shopping

Continua a diminuire la propensione degli italiani al viaggio nei prossimi 3 mesi: l’indice di fiducia del viaggiatore, elaborato da Confturismo-Confcommercio con l’Istituto Piepoli, scende infatti da 58 a 56 su 100 in un mese. Il valore è tornato ai livelli di maggio e nonostante rimanga in zona “sufficienza” si registra forte incertezza fra i viaggiatori.   

In questi primi giorni di saldi tra le motivazioni più importanti per compiere un viaggio – secondo quanto emerge dall’indagine – c’è proprio quella di “fare shopping”, al secondo posto tra quelle registrate dopo le visite a musei e luoghi d’arte e cultura.

Più propensi a viaggiare come al solito restano i giovani, mentre la popolazione più matura fa registrare un indice pari a 47 su 100, pienamente insufficiente. Le vacanze invernali saranno in famiglia per quasi un terzo degli intervistati, mentre i gruppi saranno formati in media da cinque persone.

Le città d’arte rimangono in cima ai desideri degli italiani nel trimestre gennaio-marzo e quasi un italiano su due, di quelli che faranno una vacanza in questo periodo, andrà a visitare le bellezze delle città.

La montagna rimane stabile al 35% e non cresce nelle preferenze degli italiani. Le destinazioni preferite in Italia sono le mete montano-sciistiche del Trentino e Alto Adige, della Lombardia e del Piemonte, oltre alle città d’arte della Toscana e del Lazio. Stati Uniti, Nord Africa e Turchia sono le mete più segnalate a livello extra-europeo.

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