giovedì, 20 Gennaio 2022

Iata stima utile 2020 di 29,3 mld dollari dopo 2019 difficile

L’intero settore del trasporto aereo produrrà nel 2020 un utile netto di 29,3 miliardi di dollari, in miglioramento rispetto ai 25,9 miliardi previsti (stima rivista al ribasso dai 28 miliardi di giugno). Lo prevede la Iata, precisando che se questa stima verrà centrata il 2020 segnerà l’undicesimo anno consecutivo in attivo. La Iata prevede inoltre per il 2020 ricavi complessivi per tutto il settore pari a 872 miliardi di dollari (+4% sul 2019) e passeggeri in aumento del 4% a 4,72 miliardi (dai 4,54 del 2019).

“Il rallentamento della crescita economica, le guerre commerciali, le tensioni sociali e geopolitiche, unite alla continua incertezza sulla Brexit – spiega il direttore generale e ceo della Iata Alexandre de Juniac – contribuiscono a creare un contesto commerciale più difficile del previsto per le compagnie aeree. Il settore è riuscito a gestire un decennio in attivo, grazie a ristrutturazioni e taglio dei costi. Sembra che il 2019 sarà il punto più basso di questo ciclo economico e la previsione per il 2020 è in qualche modo più brillante. Il grande interrogativo per il 2020 è come verrà sviluppata la capacità, in particolare quando il 737 Max tornerà in servizio e arriveranno le consegne rinviate”.

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