mercoledì, 19 Gennaio 2022

Successo per strategia nazionale spazio aereo: il plauso di Enac, Enav e Iata

Enac, Enav e Iata hanno pubblicato un report sullo stato di avanzamento dei lavori della cosiddetta “Strategia nazionale dello spazio aereo” (Italian NAS), rilevando “il successo delle diverse iniziative lanciate” che delineano “scenari futuri”.

“L’Italian National Airspace Strategy è una parte fondamentale del più ampio programma ‘Single European Sky’ che mira a modernizzare lo spazio aereo in tutta Europa – si legge nel documento -. La strategia comprende una serie di iniziative volte alla modernizzazione dello spazio aereo concordate con i principali stakeholder nazionali, tra cui aeroporti, compagnie aeree, Enac, l’Aeronautica Militare Italiana, Enav e il Governo. Ciò garantirà una continua evoluzione del sistema aeronautico italiano e contribuirà all’economia nazionale, oltre che all’efficienza del sistema del trasporto aereo europeo e mondiale. L’impegno nel ‘Nas’ pone l’Italia all’avanguardia in Europa in termini di iniziative mirate all’evoluzione dell’infrastruttura spazio aereo, la cui modernizzazione è la principale attività di Enav”.

Grazie al “Free Route”, infatti, una procedura già attiva in Italia dal 2016, le compagnie aeree possono volare su percorsi diretti senza dover seguire rotte prestabilite, riducendo tempi di volo, consumo di carburante ed emissioni di CO2. Enav oggi è uno dei migliori service provider in Europa in termini di performance e puntualità. “Enac ed Enav sono partner affidabili e vitali per le compagnie aeree in Italia. L’importanza dei servizi di navigazione aerea si è ampliata oltre la gestione sicura dello spazio aereo: ha un ruolo cruciale nel contribuire a ridurre le emissioni e a generare risparmi sui costi per consentire un servizio competitivo per i vettori in Italia”, ha riferito Rafael Schvartzman, vicepresidente regionale per l’Europa di Iata.

“Nel 2018 Enav – ha proseguito – è stata una delle prime ad appoggiare l’idea di riunire gli utenti dello spazio aereo con il regolatore nazionale Enac, per sviluppare una strategia nazionale dello spazio aereo che si adattasse a tutte le realtà interessate. La prima fase della ‘Nas’ è stata un successo e non vediamo l’ora di stringere una partnership più forte e profonda con Enav mentre affrontiamo le notevoli sfide che ci attendono”.

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